Un intervento rapido ha evitato conseguenze più gravi in seguito a un incidente stradale che ha visto coinvolti una donna e il figlio, rimasti intrappolati in un’auto finita fuori strada e avvolta dalle fiamme.
L’incidente e l’auto in fiamme
Secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa, il veicolo ha perso il controllo, è uscito dalla carreggiata, ha urtato un palo ed è terminato in un fossato. Subito dopo l’impatto, il mezzo ha preso fuoco, con le fiamme sviluppatesi inizialmente nella zona del vano motore.
All’interno dell’auto si trovavano una donna, alla guida, e il figlio seduto sul sedile posteriore. La situazione si è aggravata in pochi istanti, rendendo necessario un intervento immediato.
Il soccorso dei militari
A prestare i primi soccorsi sono stati due militari dell’Esercito Italiano, liberi dal servizio e diretti verso casa. I due hanno assistito alla scena e sono intervenuti senza esitazione.
Uno dei militari ha raggiunto la conducente, aiutandola a uscire dall’abitacolo, mentre l’altro ha cercato di contenere le fiamme per evitare che si propagassero alla vegetazione circostante.
Il salvataggio del bambino
La donna, rimasta cosciente, ha segnalato con insistenza la presenza del figlio sul sedile posteriore. A quel punto, con l’aiuto di un passante, i militari sono riusciti ad aprire lo sportello e a estrarre il bambino dal veicolo.
Poco dopo, l’auto è stata completamente avvolta dalle fiamme. L’arrivo dei soccorsi ha consentito di mettere in sicurezza l’area e di completare le operazioni di assistenza.
Intervento decisivo
L’azione congiunta dei militari e del passante ha permesso di salvare entrambe le persone coinvolte nell’incidente, evitando conseguenze più gravi. Un intervento che, secondo quanto sottolineato, è stato determinato dalla prontezza e dalla capacità di agire in una situazione di emergenza.
Fonte e foto: Ministero della Difesa